I nostri video su youtube

I Nostri Social

I Nostri Partner



La Prato di oggi

Città moderna, dinamica, muiltietnica

Prato al momento conta ca 200.000 abitanti ed è capoluogo dell'omonima provincia in Toscana. Fino al 1992 Prato, come tutti gli altri comuni della sua provincia, faceva parte della Provincia di Firenze. Quell'anno furono istituite 8 nuove province in Italia, tra cui quella di Prato, al fine di meglio amministrare un territorio in crescita continua di abitanti.

Dal XIX secolo a Prato era iniziata una notevole crescita industriale. Per descrivere l'industria tessile della città, uno storico definì Prato

"la Manchester della Toscana".

Dopo l'Unità d'Italia continuò una fortissima industrializzazione soprattutto nel settore tessile. La concentrazione di opifici tessili era così elevata che Prato divenne famosa come la città dalle cento ciminiere.

L'incremento demografico, ed economico più imponente fu nel secondo dopoguerra quando, negli anni sessanta e settanta, una consistente immigrazione proveniente da tutte le regioni meridionali fece raddoppiare la popolazione residente, fornendo manodopera alla sempre più vitale industria tessile.

 

A partire dagli anni novanta arrivava un nuovo e molto consistente flusso migratorio, questa volta da paesi extracomunitari ed in particolare dalla Cina.

A partire dagli anni novanta la città presentava i primi segnali di una decrescita industriale che sembrava inarrestabile. Nel frattempo l’industria tessile ha subito una forte trasformazione sviluppando nuovi prodotti e mercati. Sono state create nuove zone industriali dove alla produzione di filati e tessuti si è aggiunto un settore molto importante di produzioni di capi nel sistema del “Pronto Moda” – mercato oggi dominato da molte aziende cinesi.