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La storia di Prato da visitare

I monumenti principali

Duomo

La vecchia parrocchia di Santo Stefano, costruita probabilmente tra il V e VII secolo, diventò ufficialmente una cattedrale nel 1653. La chiesa fu rinnovata parecchie volte.
L’edificio appare armonioso grazie alla sua facciata gotica di tipico marmo pratese, il cosiddetto “serpentino”.
Sul lato destro possiamo trovare il pulpito di Donatello, scolpito appositamente per l’esposizione della reliquia della Sacra Cintola (cintura della Madonna) che si tiene  il 25 dicembre, Pasqua, il 1 maggio, il 15 agosto e con grande solennità l’ 8 settembre.
Nella prima metà del XIV secolo la chiesa fu ampliata con l’aggiunta del transetto e poi venne costruita la Cappella della Cintola.

Castello

La costruzione del castello ebbe inizio nel 1248 sotto l’imperatore Federico II di Svevia. L’architetto era Riccardo da Lentini. Il castello si trova sulla strada di transito tra il Sud Italia e la Germania. In passato il castello serviva come la sede degli amministratori di Toscana.
Il castello è l’unico esempio dell’architettura sveva dell’Italia centrale.
Come tutti gli altri edifici pratesi anche il Castello è di alberese e serpentino, ha la base quadrata e 8 torri (4 angolari e 4 interne). Davanti all’entrata si trovano due scalini del XIX secolo e 2 leoni che rappresentano il simbolo dell’imperatore.
Dal 1975 l’interno del Castello è aperto al pubblico: all´interno si organizzano diversi eventi. Per esempio ogni estate ha luogo “Il Cinema sotto le stelle”.

La piazza del Comune

In origine in Piazza del Comune stavano i banchi dei macellai e degli osti, ma nel XII secolo la piazza fu modificata e divento il nucleo amministrativo e politico della città.
Al centro possiamo trovare una fontana del XVII secolo dedicata al Dio del vino Bacco che è rappresentato con le sembianze di un bambino. L’opera originale si trova all’interno del Comune.
A destra della fontana c’è la statua di Francesco Datini (famoso mercante pratese). Dietro la fontana si trova il Palazzo Pretorio. Si tratta di un grande edificio in stile medioevale, con mattoni rossi di epoca duecentesca.
Sulla facciata possiamo vedere moltissimi stemmi familiari dei vari podestà. Il palazzo fu la sede delle diverse priorità e della corte della Giustizia. All'interno vengono conservati locali affrescati da Pietro e Antonio da Miniato e dal 1921 è sede del Museo Civico.

Palazzo pretorio

Il Palazzo Pretorio è uno dei palazzi pubblici più belli dell'Italia centrale. Sulla parte esterna dell’edificio possiamo trovare un piccolo campanile e un orologio risalente alla seconda metà del Trecento. Il palazzo fu restaurato alla fine dell’Ottocento e prese l'aspetto attuale. Dal 1912 è la sede del Museo Civico che dopo anni di restauro è stato riaperto al pubblico nell’anno 2013

L’evento dell’apertura nel 2013 e´stata una mostra dedicata interamente ai maggiori artisti italiani che durante il Quattrocento operarono nella nostra città. Attraverso questa mostra lo spettatore ha potuto riscoprire i capolavori degli artisti pratesi e soprattutto la storia artistica della città.

Una impressione della mostra di sito dell’officina pratese>>>